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I vostri dati

Che fine fanno i vostri dati

È la domanda che quasi nessuno fa ad alta voce e che quasi tutti si fanno. Questa pagina risponde per esteso, senza rassicurazioni generiche, così potete decidere prima di firmare qualcosa.

La risposta corta

I vostri file restano vostri e nessuno li usa per addestrare niente. Quello che costruisco vive su un'infrastruttura intestata a voi; i documenti che mi date per capire il problema restano sul mio computer e alla fine del lavoro li cancello.

Sotto c'è la versione lunga, che è quella che conta: le cose che avete appena letto vanno verificate, e qui trovate come.

Situazioni che vengono confuse spesso

Il rischio cambia moltissimo a seconda di cosa si sta facendo. Tenerle separate è già metà della risposta.

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Quando qualcuno in ufficio usa ChatGPT per conto suo

È la situazione più diffusa e la meno controllata. Quello che succede dipende quasi interamente da quale versione si sta usando: gli abbonamenti personali e quelli aziendali trattano i dati in modo diverso, e in alcuni casi il contenuto delle conversazioni può essere usato per migliorare il servizio, a meno che non si intervenga nelle impostazioni.

La cosa da fare non è vietare lo strumento, perché verrebbe usato lo stesso di nascosto. È guardare insieme quali versioni sono in uso, che cosa dicono le loro condizioni oggi, e scrivere due righe di regola interna che le persone possano davvero seguire.

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Quando costruisco qualcosa per voi

Qui il controllo è totale, perché le scelte le facciamo noi. I dati stanno in un'infrastruttura intestata alla vostra azienda, in Europa, con le credenziali in mano a voi. Se domani finisce il rapporto, io esco e il sistema resta acceso.

Separazione per cliente. Ogni azienda ha i propri dati isolati dagli altri, e la separazione è imposta dal database, non dal programma che ci gira sopra. È la differenza fra una regola che si può aggirare per errore e una che non si può.

Il minimo indispensabile esce. Se serve un modello esterno, gli si manda il pezzo di informazione che serve a rispondere, non l'archivio. Nel portale ricambi, per esempio, il cliente finale vede la geometria che gli serve per riconoscere il pezzo e non il modello completo della macchina.

Registro degli accessi. Chi ha visto cosa e quando resta scritto. Serve il giorno in cui qualcuno lo chiede.

Cancellazione su richiesta. Quando il lavoro finisce, i dati che avete dato a me si cancellano e ve lo confermo per iscritto.

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Quando mi date dei documenti per capire il problema

Per la diagnosi servono file veri, non esempi ripuliti: un'estrazione dal gestionale, un elenco di articoli, qualche documento di lavoro. A seconda dell'azienda possono essere disegni, listini, schede di produzione, contratti o semplicemente mail. Restano sul mio computer, non finiscono in nessun servizio esterno, e alla fine del lavoro li cancello. Se preferite, si può firmare un accordo di riservatezza prima ancora del primo incontro: non me la prendo, è una richiesta ragionevole.

Quando bastano dati finti per capire se una cosa funziona, uso dati finti. Capita più spesso di quanto si creda.

Onestà

Quello che non posso garantirvi

Non controllo cosa fanno i fornitori esterni con i loro sistemi. Posso sceglierli, configurarli e leggervi le condizioni, ma le loro regole le scrivono loro e cambiano nel tempo.

Nessuna configurazione tiene se le credenziali girano nelle chat. La parte più fragile di qualsiasi sistema sono le abitudini delle persone, ed è anche il motivo per cui insisto sulla formazione.

Non sono un avvocato. Su contratti e adempimenti formali il vostro consulente ha l'ultima parola, e fa bene ad averla.

Perché mi credete

Su questo ho lavorato davvero

In Procedo ogni cliente industriale aveva i propri dati isolati dagli altri, ed è un requisito che si progetta all'inizio o non si ottiene più. Nel portale ricambi la protezione della proprietà intellettuale è una sezione del progetto, decisa prima di scrivere il codice: per un costruttore, consegnare a un fornitore i disegni delle proprie macchine è la cosa più delicata che ci sia. Vale allo stesso modo per i listini di un distributore, per le schede clienti di uno studio o per le ricette di chi produce.

Le stesse regole valgono per le cose che costruisco per me: la sicurezza sta nel database e il programma viene trattato come se fosse inaffidabile, perché prima o poi lo sarà.

Se state guardando questa pagina perché qualcuno vi ha parlato dell'AI Act: la parte che riguarda la formazione del personale è in vigore dal febbraio 2025, e la trovate spiegata senza allarmismi nella pagina sulla formazione.

Fatemi la domanda che qui non trova risposta

Se è una buona domanda finisce su questa pagina, così la prossima azienda la trova già scritta.

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